Monaco buddista sudcoreano ottiene la libertà vigilata per 47 viaggi di gioco a Macao
Un ex abate del tempio Beopjusa è stato giudicato colpevole di gioco d'azzardo abituale all'estero e condannato alla libertà vigilata.

Un tribunale sudcoreano ha condannato un ex abate del tempio Beopjusa, un alto monaco buddista sulla sessantina, per gioco d'azzardo abituale in casinò all'estero. Il tribunale distrettuale di Cheongju ha inflitto una condanna a dieci mesi di reclusione, ma ha permesso al monaco di scontare la libertà vigilata.
Il monaco, il cui nome non è stato divulgato dai media sudcoreani per motivi legali, ha effettuato 47 viaggi di gioco a Macao. Il caso evidenzia le conseguenze legali per i cittadini sudcoreani che si dedicano al gioco d'azzardo abituale all'estero.
Written and illustrated by SpinScout's newsroom. For time-sensitive specifics, verify against official announcements.